Non c'è problema! O forse si. E quello sei tu
Come eliminare i termini inadeguati
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Abusiamo di questa frase in maniera del tutto inadeguata.
Giovanni puoi avvisare i collaboratori per la riunione di venerdì? - Certo capo non c'è problema.
Francesca puoi mandare tu l'email al cliente? - Si, non c'è problema.
Viene pronunciata centinaia di volte in situazioni del tutto banali.
31 anni fa imparai in un nano secondo ad eliminarla dal mio vocabolario. Lavoravo da 2 mesi ed il mio capo mi affidava giornalmente normali attività da svolgere ed io che ero efficiente rispondevo sempre:"si, certo, non c'è problema"; decine di volte, finché un giorno mi chiese: Giorgio puoi preparare il versamento per la banca? ed io: si, certo, non c'è problema! Stavo accingendomi ad uscire dalla sua stanza quando mi chiamò: Giorgio, puoi fermarti un attimo? Ed io: Si, prego! E lui: non immaginavo, (pausa) che occuparci del nostro lavoro (pausa), per il quale percepiamo lo stipendio, (pausa) possa essere un PROBLEMA (pausa lunghissima); puoi andare.
Rimasi pietrificato e da allora imparai a mettere da parte quella parola riservandomi la possibilità di poterla utilizzare (mi auguro il più lontano possibile) soltanto quando arriverà il momento che potrà considerarsi veramente IL PROBLEMA.
Per tutto il resto c'è sempre una soluzione tale da non dover scomodare quella parola.
a cura di: Giorgio Pisano
pubblicato il: 06/11/2017
modi di dire inadeguati, linguaggio generativo